Scomparve un sabato di 223 anni fa.
Aveva 54 anni.
Indice
Biografia di Vittorio Alfieri
Poeta, drammaturgo, scrittore.
Di famiglia nobile, il papà, Antonio Amedeo Alfieri era conte, la mamma, Monica Maillard de Tournon, era imparentata con i Savoia. Alla morte del padre, avvenuta a un anno dalla sua nascita, fu affidato allo zio che, nel 1758, lo iscrisse all’accademia Reale di Torino. Qui compì studi di filosofia e avvocatura, che però non portò a termine. Nel 1766, alla morte dello zio, si arruolò nell’esercito ove fu nominato alfiere, e per i successivi 10 anni viaggiò per tutta l’Europa, conobbe molte personalità importanti e visse anche qualche roccambolesca avventura. Fu nel 1775 che, tornato a Torino, si dedicò allo studio della letteratura e sfornò la sua prima opera tragica “Antonio e Cleopatra”. Incoraggiato dal successo della rappresentazione teatrale di “Antonio e Cleopatra”, in seguito scrisse altre opere tragiche tra cui “Rosmunda”, “Antigone”, “Filippo”, “Maria Stuarda”, “Saul”, “Mirra” e molte altre. Riprese a girovagare per le città italiane anche a causa di ulteriori complicazioni sentimentali (alludiamo alla relazione con Luisa Stolberg, contessa d’Albany, moglie di Carlo Edoardo Stuart, ex-pretendente al trono d’Inghilterra). Vittorio Alfieri scrisse anche dei trattati come “Della tirannide” e “Del principe e delle lettere”, le “Rime” ed anche la sua autobiografia “Vita”. Negli ultimi anni della sua vita scrisse il “Misogallo” e le “Satire”. Si spense a Firenze a soli 54 anni.
Introduzione
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Contesto Storico e Origini
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L’Ascesa
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Il Giorno del Destino: Il Momento “Successe Oggi”
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Analisi Verticale
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Il Tramonto
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L’Eredità Culturale
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