Scomparve un martedì di 56 anni fa.
Aveva 82 anni.
Indice
Biografia di Giuseppe Ungaretti
Introduzione
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Contesto Storico e Origini
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L’Ascesa
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Il Giorno del Destino: Il Momento “Successe Oggi”
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Analisi Verticale
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Il Tramonto
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L’Eredità Culturale
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Almanacco del 2 giugno
Poeta
L’8 febbraio 1888 nacque ad Alessandria d’Egitto il grande poeta Giuseppe Ungaretti, da Antonio Ungaretti e Maria Lunardini, entrambi lucchesi. Nella città natale trascorse l’infanzia e i primi anni della giovinezza. La famiglia si era infatti trasferita in Africa per ragioni di lavoro. Suo padre, che lavorava come operaio alla costruzione del canale di Suez, morì in un incidente; la madre fu così costretta ad arrangiarsi e riuscì a mandare avanti la famiglia grazie ai guadagni di un piccolo negozio della periferia di Alessandria. Il giovane Ungaretti compì gli studi a Parigi, alla Sorbona, e si educò nel clima del Simbolismo francese della filosofia intuizionistica del Bergson. Ritornato in Italia entrò in contatto con l’ambiente della “Voce”, fu interventista e combattente nella prima guerra mondiale. Dal 1936 al 1942 ricoprì la cattedra di letteratura italiana all’Università di San Paolo nel Brasile. Fu in seguito professore di letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Roma. Morì nella notte tra l’1 e il 2 giugno 1970. Giuseppe Ungaretti è considerato il fondatore dell’ermetismo, corrente letteraria che si diffonde in Italia a partire dagli anni Venti e che sarà importante per la poesia italiana successiva. Le opere migliori dell’ Ungaretti, “L’Allegria” e “Sentimento del tempo”, sono una pietra miliare nella storia della nostra lirica novecentesca e l’approdo dei tentativi di rinnovamento operati dalle poetiche del primo Novecento. La voce di Ungaretti è certo fra le più valide e note della poesia contemporanea. Si può dire che l’ermetismo nacque con il suo “Porto Sepolto”(1916).


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