Giuseppe Meazza

Giuseppe Meazza
Cita questa pagina o incorpora l’articolo

Anteprima del box:

SuccesseOggi.it

Giuseppe Meazza (23/8/1910 – 27/10/1979)

Categoria: Biografia

Tratto da SuccesseOggi.it

Leggi l’articolo completo

Per i Webmaster (Codice HTML da incorporare):

Per studenti e ricerche (Bibliografia):

Nacque un martedì di 116 anni fa.
Scomparve un sabato di 46 anni fa.
Aveva 69 anni.

Biografia di Giuseppe Meazza

Calciatore
Fu uno dei più gandi calciatori azzurri di tutti i tempi, insieme a Valentino Mazzola e pochi altri. Nacque a Porta Vittoria, quartiere di Milano, iniziò a giocare per le strade, entrando molto giovane nelle file dell’Internazionale, come centravanti. Si fece subito notare per la sua classe sopraffina, al punto che riuscì a guidare la sua squadra alla vittoria del campionato di serie A del 1930 concludendo con la bellezza di trentuno reti. Esordì in nazionale il 9 febbraio dello stesso anno a Roma in una memorabile partita quale Italia Svizzera, che terminò con il risultato di 4 a 2 con le sue due reti. La sua carriera in azzurro fu a dir poco splendida e guidò la nazionale alla conquista del suo primo campionato del mondo nel 1934. Nel campionato italiano, Meazza continuò a distinguersi come grande attaccante e ciò si capisce dalla lista dei capocannonieri, dove nel 1935-36 vinse con venticinque reti, impresa che ripeté anche nella stagione 1937-38, nella quale guidò per la seconda volta l’Ambrosiana alla conquista dello scudetto. Durante lo stesso anno, divenne anche capitano della nazionale italiana nel mondiale in Francia e rese gli azzurri la squadra più forte di prima della guerra. Il famoso “piede gelato”, ovvero una occlusione dei vasi sanguigni di un piede, aprì un periodo buio per il campione. Nell’autunno 1940, Meazza ritornò sulla scena del calcio, vestendo stavolta la maglia del Milan. Purtroppo non era più il vero campione, l’infortunio l’aveva ridotto male. Successivamente alle due stagioni al Milan passò alla Juventus, per l’ultimo campionato da titolare. Concluse la sua strabiliante carriera vestendo la maglia che lo condusse al successo, quella dell’Inter, per un’ultima stagione. Morì nel 1979 e successivamente fu dato il suo nome allo stadio San Siro di Milano, nel 1980.

Introduzione

Intro

Contesto Storico e Origini

Intro

L’Ascesa

Intro

Il Giorno del Destino: Il Momento “Successe Oggi”

Intro

Analisi Verticale

Intro

Il Tramonto

Intro

L’Eredità Culturale

Intro

selezione Amazon

Scopri altri personaggi ed eventi

Almanacco del 23 agosto

Almanacco del 27 ottobre

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *