Walt Disney

Biografia

Cantante, attore.
Il debutto risale al 1944, all’Ambra Jovinelli, ove cantò una canzone famosa di quel tempo: “Il cardellino”. Conobbe poi il maestro Ferroni che lo introdusse alla Radio ove divenne protagonista negli anni successivi. Nel 1947 incise con la Parlophon il suo primo disco: “Canzoncella” e “Serenatella dolce e amara”. Divenne poi il Reuccio (1955), con la sua voce limpida da tenore ed i suoi modi fermi e affabili e non disdegnò di interpretare alcuni ruoli in altrettanti film musicali degli anni 50 e 60. Vinse ben 4 volte il Festival di Sanremo (1955 “Buongiorno Tristezza”, 1957 “Corde della mia chitarra”, 1962 “Addio addio”, 1967 “Non pensare a me”). Tra i suoi moltissimi successi (quasi 50 milioni di dischi venduti) ricordiamo: “Granada”, “Binario”, “Il torrente”, “Buongiorno Tristezza”, “Messico e nuvole”. L’annuncio della sua prematura morte venne dato in diretta televisiva durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987 da [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=7&mm=6#pippo_baudo_1]Pippo Baudo[/url]. In seguito, grazie ad una raccolta di firme, venne dato il suo nome ad un tratto del Lungotevere in Roma.

Disegnatore, imprenditore.
Ebbe un’infanzia dura, a otto anni lavorava già presso la fattoria della sua famiglia e a 12 anni consegnava i quotidiani di notte. Ma frequentò ugualmente la scuola e a 18 anni si staccò dalla sua famiglia e cominciò la sua carriera in una piccola bottega che si occupava di pubblicità. Fu nel 1919 che incontrò Ubbe Ert Iwerks, un abile disegnatore che lo iniziò al mondo del cartone animato. Da allora Walt Disney iniziò a sperimentare tecniche e a inventare personaggi ed anche riscuotendo un discreto successo. Il 25 Luglio 1925 si sposò con Lillian Bounds, ma nel frattempo non correva più buon sangue con i suoi datori di lavoro che lo avevano in qualche modo ingannato. Fu così che con l’avvento di [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=17&mm=11#topolino_1]Topolino[/url], il 18 novembre 1928, riuscì ad iniziare un nuovo percorso professionale divendtando in seguito famosissimo in tutto il mondo. “Biancaneve e i sette nani” (“Snow White and the seven Dwarfs”), tratto dalla famosa fiaba dei fratelli Grimm, fu il primo (di una lunga serie) di lungometraggi animati prodotti dalla Walt Disney. “Biancaneve e i sette nani” uscì nelle sale americane il 21 dicembre 1937. Dal 1950, l’iteresse di Walt Disney per i disegni animati diminuì e cominciò a dedicarsi ai film dal vero, alla costruzione del primo parco a tema (“DisneyLand”), ai programmi televisivi ed alla progettazione di nuove città del futuro (“DisneyWorld”). Nella sua carriera ricevette ben 22 nomination all’Oscar e moltissimi altri premi e riconoscimenti tra cui la Medaglia presidenziale della libertà. Scomparve prematuramente a causa di un collasso cardiocircolatorio a soli 65 anni.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *