Trovata stele di Rosetta

Evento storico – fatto

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Fu durante la grandiosa spedizione organizzata da [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=15&mm=8#napoleone_bonaparte_1]Napoleone Bonaparte[/url] in Egitto (partita da Tolone il 17 Maggio 1798 con una flotta di circa 330 navi e 38.000 uomini tra cui circa 180 scienziati) che il capitano francese Pierre François Bouchard (o meglio; un suo soldato) trovò, nella città di Rosetta (Rashid, situata nel delta del Nilo), la Stele (un frammento di roccia di granito scuro di 114x72x30 cm) con inciso in tre lingue lo stesso scritto. Le lingue in questione erano: geroglifico, egiziano demotico e greco, e, grazie a questa importante scoperta, fu poi possibile decifrare il geroglifico degli antichi egizi (il greco era una lingua conosciuta). Dato che nel frattempo gli inglesi avevano temporaneamente sconfitto le truppe di [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=15&mm=8#napoleone_bonaparte_1]Napoleone Bonaparte[/url], la Stele in questione era finita nelle loro mani, ma fu un francese, nel 1822 a riuscire per primo a decifrare completamente la scrittura geroglifica: Jean François Champollion battendo di poco l’inglese Thomas Young. Il testo della Stele descrive un decreto emesso dai sacerdoti di Menfi in onore del faraone Tolomeo V Epifane vissuto circa due secoli prima di Cristo.

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