Sid Vicious

Biografia

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Bassista
Fu il bassista della band punk inglese Sex Pistols, formatisi nel 1975 con il chitarrista Steve Jones, il bassista Glen Matlok e il batterista Paul Cook. Sid divenne un loro fan e ai loro concerti cominciò ad agitarsi, a muoversi tra la folla, inventando il pogo; quando Matlok fu cacciato dalla band, Sid prese il suo posto. Diede un importante contributo all’estetica del rock, influenzando l’immaginario collettivo. La sua immagine riprendeva quella degli eroi trasgressivi come James Dean, Lou Reed e David Bowie. In passato suonò la batteria con un paio di band, tra cui i Flowers Of Romance insieme a Keith Levene, futuro membro dei The Clash, e i Siouxsie and the Banshees. Sid venne trascinato a conoscere la droga dalla fidanzata Nancy Spungen, diventando autolesionista pure durante i concerti. Nel 1978 i Sex Pistols si sciolsero e Sid si trasferì a New York con la fidanzata Nancy; intraprese una breve carriera da solista accompagnato dalla ragazza che cantò per i The Vicious White Kids. Si ricordano alcune cover del gruppo come “My Way” di [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=12&mm=12#frank_sinatra_1]Frank Sinatra[/url]. Il futuro di Sid si oscurò presto: il 12 ottobre 1978 venne arrestato per l’omicidio di Nancy, trovata morta a una festa tenutasi il giorno prima. Nonostante vi fossero testimonianze che scagionerebbero Sid dall’accusa, venne incarcerato; riuscì a uscire di prigione pagando la cauzione. Ma non rimase in vita molto; il 2 febbraio 1979 venne organizzata una festa per la scarcerazione di Sid e nonostante si fosse disintossicato durante la permanenza in carcere, ottenne dell’eroina e andò in overdose. La fidanzata Michelle Robinson, con la quale stava da breve tempo, lo rianimò e credendolo salvo dormì insieme a lui. Il giorno dopo venne ritrovato morto. Morì così a ventuno anni diventando una delle icone del punk anni ’70.

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