Richard Gere

Biografia

Cantante, attore.
Il debutto risale al 1944, all’Ambra Jovinelli, ove cantò una canzone famosa di quel tempo: “Il cardellino”. Conobbe poi il maestro Ferroni che lo introdusse alla Radio ove divenne protagonista negli anni successivi. Nel 1947 incise con la Parlophon il suo primo disco: “Canzoncella” e “Serenatella dolce e amara”. Divenne poi il Reuccio (1955), con la sua voce limpida da tenore ed i suoi modi fermi e affabili e non disdegnò di interpretare alcuni ruoli in altrettanti film musicali degli anni 50 e 60. Vinse ben 4 volte il Festival di Sanremo (1955 “Buongiorno Tristezza”, 1957 “Corde della mia chitarra”, 1962 “Addio addio”, 1967 “Non pensare a me”). Tra i suoi moltissimi successi (quasi 50 milioni di dischi venduti) ricordiamo: “Granada”, “Binario”, “Il torrente”, “Buongiorno Tristezza”, “Messico e nuvole”. L’annuncio della sua prematura morte venne dato in diretta televisiva durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987 da [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=7&mm=6#pippo_baudo_1]Pippo Baudo[/url]. In seguito, grazie ad una raccolta di firme, venne dato il suo nome ad un tratto del Lungotevere in Roma.

Attore, produttore.
Dopo aver interrotto gli studi di filosofia all’università del Massachusetts, si dedicò a tempo pieno alla recitazione. Nel 1975 debuttò nel cinema in Rapporto al capo della polizia, ma il vero successo arrivò nel 1980 con American gigolò che lo consacrò nuovo sex-symbol del cinema internazionale. Seguirono molti altri successi tra i quali ricordiamo: Ufficiale e gentiluomo – Affari sporchi – Pretty Woman – Sommersby – Il primo cavaliere – Schegge di paura – The Jackal – L’amore infedele – Chicago – Shall we dance? Vinse molti premi ed ebbe molti riconoscimenti in tutto il mondo. Molto vicino alla causa del Tibet ed alla religione buddista.

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