Papa Pio X

Biografia

Cantante, attore.
Il debutto risale al 1944, all’Ambra Jovinelli, ove cantò una canzone famosa di quel tempo: “Il cardellino”. Conobbe poi il maestro Ferroni che lo introdusse alla Radio ove divenne protagonista negli anni successivi. Nel 1947 incise con la Parlophon il suo primo disco: “Canzoncella” e “Serenatella dolce e amara”. Divenne poi il Reuccio (1955), con la sua voce limpida da tenore ed i suoi modi fermi e affabili e non disdegnò di interpretare alcuni ruoli in altrettanti film musicali degli anni 50 e 60. Vinse ben 4 volte il Festival di Sanremo (1955 “Buongiorno Tristezza”, 1957 “Corde della mia chitarra”, 1962 “Addio addio”, 1967 “Non pensare a me”). Tra i suoi moltissimi successi (quasi 50 milioni di dischi venduti) ricordiamo: “Granada”, “Binario”, “Il torrente”, “Buongiorno Tristezza”, “Messico e nuvole”. L’annuncio della sua prematura morte venne dato in diretta televisiva durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987 da [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=7&mm=6#pippo_baudo_1]Pippo Baudo[/url]. In seguito, grazie ad una raccolta di firme, venne dato il suo nome ad un tratto del Lungotevere in Roma.

Papa della Chiesa Cattolica.
Nacque, econdo di dieci figli, in una modesta famiglia. Nel 1850, grazie all’interessamento del cardinale Jacopo Monico, patriarca di Venezia, potè entrare nel seminario di Padova e nel 1858 fu ordinato sacerdote, diventando cappellano di Tombolo, villaggio agricolo nei pressi di Treviso, quindi parroco di Salzano e canonico della cattedrale di Treviso. Nel 1884 fu eletto vescovo di Mantova e successivamente, nel 1893 fu eletto cardinale e patriarca di Venezia. Si occupò della formazione dei sacerdoti e dei seminari che si trovavano in condizioni di povertà. Il 9 agosto 1903 fu eletto papa, come successore di [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=2&mm=3#papa_leone_xiii_1]Leone XIII[/url]. Fu un papa forte ma equilibrato e, ricordando sempre le sue origini popolari, fu semplice e umile e diversamente da molti dei suoi predecessori, non partecipò all’attività diplomatica della Santa Sede. Iniziò la riforma della legislazione ecclesiastica, scrisse il nuovo catechismo, ripristinò l’uso del canto gregoriano e volle che la comunione fosse ricevuta anche dai bambini, perché avessero una solida e indispensabile base per una buona vita cristiana. Rimase in carica per 11 anni. Morì poco tempo prima dell’inizio della prima guerra mondiale, il 20 agosto del 1914. Fu beatificato il 3 giugno 1951 e canonizzato il 29 maggio 1954, durante il pontificato di papa [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=2&mm=6#papa_pio_x_1]Pio X[/url]II. La festa in suo ricordo fu fissata al 21 agosto.

[url=https://www.ilnino.it/almanacco/AlmanaccoPagSpec.aspx?ps=2]Speciale: tutti i Papi della Chiesa Cattolica[/url]

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