Biografia
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Studente a Torino con [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=22&mm=1#antonio_gramsci_1]Antonio Gramsci[/url], fu tra i fondatori della rivista “Ordine Nuovo” attorno alla quale si formò una delle fazioni socialiste che diede origine al Partito Comunista d’Italia nel 1921. Togliatti entrò nell’esecutivo del partito nel 1926 nel Congresso di Lione. Scrisse opere di carattere propagandistico con lo pseudonimo di Ercole Ercoli fino al 1926 quando, per sfuggire alle persecuzioni del regime fascista, fuggì all’estero. Trasferitosi a Mosca come rappresentante dell’Internazionale comunista e succeduto ad [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=22&mm=1#antonio_gramsci_1]Antonio Gramsci[/url] come segretario del Partito Comunista, diventò uno dei più stretti collaboratori di Stalin. Tra il 1937 e il 1939 partecipò alla guerra civile spagnola. Rientrò in Italia nel 1944. Fu ministro nel secondo governo Badoglio e nel primo governo Bonomi, vicepresidente del secondo governo Bonomi, ministro della giustizia nel primo governo De Gasperi e leader indiscusso del Partito Comunista Italiano. Cercò di impostare la politica italiana sotto il segno della collaborazione tra i partiti antifascisti. Ma già nel 1947 si trovò confinato all’opposizione dove il partito comunista fu relegato dalle elezioni del 1948. Nel 1970 furono pubblicate le sue “Lezioni sul fascismo”. Ci ha lasciato una vasta produzione giornalistica e qualche studio importante, tra cui: “Gramsci” (1949) e “L’opera di De Gasperi – Rapporto tra Stato e Chiesa” del 1958. Morì nel 1964 durante una breve vacanza in Ucraina a causa di una emoraggia cerebrale.

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