Janis Joplin

Biografia

Cantante, attore.
Il debutto risale al 1944, all’Ambra Jovinelli, ove cantò una canzone famosa di quel tempo: “Il cardellino”. Conobbe poi il maestro Ferroni che lo introdusse alla Radio ove divenne protagonista negli anni successivi. Nel 1947 incise con la Parlophon il suo primo disco: “Canzoncella” e “Serenatella dolce e amara”. Divenne poi il Reuccio (1955), con la sua voce limpida da tenore ed i suoi modi fermi e affabili e non disdegnò di interpretare alcuni ruoli in altrettanti film musicali degli anni 50 e 60. Vinse ben 4 volte il Festival di Sanremo (1955 “Buongiorno Tristezza”, 1957 “Corde della mia chitarra”, 1962 “Addio addio”, 1967 “Non pensare a me”). Tra i suoi moltissimi successi (quasi 50 milioni di dischi venduti) ricordiamo: “Granada”, “Binario”, “Il torrente”, “Buongiorno Tristezza”, “Messico e nuvole”. L’annuncio della sua prematura morte venne dato in diretta televisiva durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987 da [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=7&mm=6#pippo_baudo_1]Pippo Baudo[/url]. In seguito, grazie ad una raccolta di firme, venne dato il suo nome ad un tratto del Lungotevere in Roma.

Cantante e cantautrice
Janis Joplin fu la prima e la più importante figura femminile della musica rock blues nel periodo tra gli anni Sessanta e Settanta. Figlia di Seth, aveva due fratelli più giovani, Michael e Laura. La sua infanzia fu ricca di musica, infatti ascoltava gente del calibro di Bessie Smith e Big Mama Thornton. Iniziò a mostrare la sua splendida voce cantando nel coro locale. Dopo essersi diplomata alla Thomas Jefferson High School di Port Arthur, frequentò la University of Texas ad Austin nel 1960, senza completare gli studi. Inizialmente pittrice, fu proprio durante le scuole superiori che iniziò a cantare musica folk con i suoi amici. All’età di diciassette anni scappò per cercare il successo, girando vari comuni della California agli esordi del movimento hippy. Nel 1966 ci fu un importante e fortunato incontro con la band che la lanciò, i “Big Brother & the Holding Company”, che la prese come vocalist. Janis ottenne un maestoso successo nel 1968 con Cheap Thrills (disco d’oro), secondo album realizzato dal gruppo, che la vide protagonista di tutti i brani. Dato l’enorme successo ottenuto, Janis si spinse verso una carriera solista, accompagnata dalla Kozmic Blues Band con la quale pubblicò l’anno seguente l’album “I Got Dem Ol’ Kozmic Blues Again Mama” (disco d’oro). Successivamente si fece aiutare dalla mitica Full-Tilt Boogie Band, con cui nel 1970 realizzò “Pearl” (disco d’oro), l’album più bello che verrà pubblicato dopo la sua morte. Il 4 ottobre del 1970, a pochi giorni di distanza dalla scomparsa del famoso chitarrista [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=27&mm=11#jimi_hendrix_1]Jimi Hendrix[/url], anche Janis Joplin fu ritrovata senza vita in un motel a Los Angeles, stroncata da una overdose di eroina. A soli ventisette anni si spense una delle più belle voci blues al femminile di tutti i tempi.

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