Isaac Newton

Biografia

Cantante, attore.
Il debutto risale al 1944, all’Ambra Jovinelli, ove cantò una canzone famosa di quel tempo: “Il cardellino”. Conobbe poi il maestro Ferroni che lo introdusse alla Radio ove divenne protagonista negli anni successivi. Nel 1947 incise con la Parlophon il suo primo disco: “Canzoncella” e “Serenatella dolce e amara”. Divenne poi il Reuccio (1955), con la sua voce limpida da tenore ed i suoi modi fermi e affabili e non disdegnò di interpretare alcuni ruoli in altrettanti film musicali degli anni 50 e 60. Vinse ben 4 volte il Festival di Sanremo (1955 “Buongiorno Tristezza”, 1957 “Corde della mia chitarra”, 1962 “Addio addio”, 1967 “Non pensare a me”). Tra i suoi moltissimi successi (quasi 50 milioni di dischi venduti) ricordiamo: “Granada”, “Binario”, “Il torrente”, “Buongiorno Tristezza”, “Messico e nuvole”. L’annuncio della sua prematura morte venne dato in diretta televisiva durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987 da [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=7&mm=6#pippo_baudo_1]Pippo Baudo[/url]. In seguito, grazie ad una raccolta di firme, venne dato il suo nome ad un tratto del Lungotevere in Roma.

Matematico e fisico.
Visse i primi anni con la nonna, dato che nacque orfano di padre e sua madre, risposandosi, lo affidè alla di lei madre. Dopo i primi studi, si trasferì a Cambridge, dove conseguì la laurea, nel 1665. Nel frattempo iniziò i suoi personali esperimenti sulla gravitazione universale (e non solo) che lo porteranno poi ad ottenere risultati di grande valore scientifico. Nel 1669 divenne professore di matematica rimanendo in cattedra per 27 anni. Divenne in seguito deputato al parlamento di Londra ricoprendo alte cariche. Scrisse molti trattati scientifici, tra cui Philosophiae naturalis principia mathematica. Morì nel 1727 e fu sepolto all’abbazia di Westminster.

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