Inaugurazione traforo del Monte Bianco

Evento storico – fatto

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Fu per lungo tempo il traforo più lungo al mondo con i suoi 11,6 Km circa di lunghezza totale (4 in italia e 7,6 in Francia). Il traforo del Monte Bianco collega Courmayeur, in Valle d’Aosta, a Chamonix, in Francia. I lavori durarono 6 anni, dal 1959 al 1965 ed impiegarono circa 350 lavoratori per un totale di circa 4 milioni e mezzo di ore lavorative. Migliaia di tonnellate di roccia fatta saltare in aria e migliaia di tonnellate di cemento armato per consolidare il tunnel sono solo alcune delle cifre che caratterizzano l’enormità dell’opera. In realtà, già nel 1814 vi furono richieste della popolazione per la realizzazione dell’opera, e dal 1835 in poi, di tanto in tanto, qualche ingegnere metteva all’attenzione dei politici un suo progetto di fattibilità. Fu però nel 1946, che l’ingegnere torinese, il conte Dino Lora Totino, e l’ingegnere Vittorio Zignoli, docente al Politecnico di Torino, resero possibile l’inizio dei lavori avvenuto (dopo anni di burocrazie) l’8 gennaio1959 in Italia e il 30 maggio 1959 in Francia (nel 1957 furono fondate le società, italiane e francesi, responsabili dei lavori). Le due società (che traforarono il monte, partendo ognuna dal proprio versante ) si incontrarono, nel cuore della montagna, il 4 agosto del 1962 e lo scarto sull’asse della strada fu minimo: appena 12 cm. L’inaugurazione avvenne il 16 luglio 1965 alla presenza dei rispettivi capi di Stato: Il presidente della Repubblica italiana [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=9&mm=9#giuseppe_saragat_1]Giuseppe Saragat[/url] e quello francese Charles De Gaulle. Il traforo del Monte Bianco fu aperto al traffico 3 giorni dopo, il 19 luglio 1965. Per l’occasione, i due Stati emisero due francobolli commemorativi. In 34 anni di esercizio, dal 1965 al 1999, con un transito complessivo di 16 milioni di automezzi, si verificarono 32 incidenti, di cui 17 con camion, con 3 vittime e 40 feriti e 15 casi di incendio con 3 feriti. Fino al tragico incidente del 24 marzo 1999 quando un TIR prese fuoco a circa metà percorso causando così la morte di 39 persone e danni ingenti alle strutture. Il traforo rimase chiuso per tre anni.

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