Imperatore Commodo

Biografia

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Imperatore romano
Conosciuto come Commodo, fu imperatore romano dal 180 al 192 d.C. Successe al padre [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=26&mm=4#imp_marco_aurelio_1]Imperatore Marco Aurelio[/url] a soli diciannove anni. Il giovane imperatore si comportò diversamente dai precedenti imperatori. Ultimo della dinastia degli Antonini, dopo che la guerra marcomannica fu chiusa, instaurò un clima disordinato durante il suo regno. I senatori, contrariati dalla carenza di serietà del neo imperatore, due anni dopo l’ascesa al trono tentarono una prima congiura. Tra il 182 e il 185, il governo fu affidato nelle mani di Tigidio Perenne, prefetto del pretorio, che fu ucciso e sostituito, sotto volere dell’imperatore, da un liberto di nome Cleandro che fece la stessa fine sempre per volere di Commodo. Inevitabile fu la caduta di questo imperatore svogliato, disinteressato e ai problemi interni e riguardo quelli di politica estera. In Roma la situazione era insostenibile per gli eserciti e per l’aristocrazia. Nel 189 nominò ben venticinque consoli; due anni dopo, compresa l’importanza della natura divina dell’imperatore, Commodo l’esaltò a tal punto da ribattezzare Roma colonia Commodiana, assumendo il titolo di Ercole romano e riproducendolo sulle monete. Ma, il 31 dicembre del 192, una congiura eliminò l’imperatore. Nonostante i danni e la cattiva amministrazione dell’imperatore della dinastia degli Antonini, il governo, basato su solide fondamenta, non cessò di funzionare.

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