Imperatore Alessandro Severo

Biografia

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Imperatore romano
Adottato dal cugino, l’Imperatore Elagabalo, insignito della carica di cesare a soli tredici anni, cominciò a governare dalla morte del suo predecessore insieme alla madre Giulia Mamea. Fu l’ultimo della dinastia dei Severi. Di difficile giudizio, il governo di Alessandro Severo durò tredici anni e fu criticato da alcuni storici come Erodiano. Influenzato dalla madre, si prodigò nel migliorare le condizioni di vita della popolazione; eliminò il lusso esagerato che regnava a corte, alleggerì le tasse, incoraggiò le arti, la letteratura e la scienza, istituì agenzie per il prestito di denaro ai cittadini. A luii è attribuita la fine del culto di Baal, divinità fenicia qualificata come capo degli dei; rimase tollerante nei confronti del cristianesimo. Si scoprì che fu un imperatore molto religioso e che ebbe l’intenzione di erigere un tempio per i cristiani, ma gli fu sconsigliato dai sacerdoti pagani. In quegli anni, i membri dell’impero ricercarono una precisa individualità religliosa. Con l’ascesa di imperatori militari, questa ricerca si concretizzò nel culto di Mitra, culto solare dal quale il cristianesimo prenderà spunto. Nel 227, Alessandro Severo dovette affrontare e reagire alla rivolta persiana sul confine orientale, provocando vari disguidi. Nonostante fosse stato decretato vincitore, lo storico Erodiano, che non nutrì mai simpatia per l’imperatore, mise in evidenza gravi errori strategici. Nel 235 fu necessaria una nuova campagna contro i germani, che determinò la fine dell’imperatore Alessandro Severo, al quale successe l’Imperatore Massimino il Trace, decisamente un uomo militare.

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