Guglielmo Marconi

Biografia

Cantante, attore.
Il debutto risale al 1944, all’Ambra Jovinelli, ove cantò una canzone famosa di quel tempo: “Il cardellino”. Conobbe poi il maestro Ferroni che lo introdusse alla Radio ove divenne protagonista negli anni successivi. Nel 1947 incise con la Parlophon il suo primo disco: “Canzoncella” e “Serenatella dolce e amara”. Divenne poi il Reuccio (1955), con la sua voce limpida da tenore ed i suoi modi fermi e affabili e non disdegnò di interpretare alcuni ruoli in altrettanti film musicali degli anni 50 e 60. Vinse ben 4 volte il Festival di Sanremo (1955 “Buongiorno Tristezza”, 1957 “Corde della mia chitarra”, 1962 “Addio addio”, 1967 “Non pensare a me”). Tra i suoi moltissimi successi (quasi 50 milioni di dischi venduti) ricordiamo: “Granada”, “Binario”, “Il torrente”, “Buongiorno Tristezza”, “Messico e nuvole”. L’annuncio della sua prematura morte venne dato in diretta televisiva durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987 da [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=7&mm=6#pippo_baudo_1]Pippo Baudo[/url]. In seguito, grazie ad una raccolta di firme, venne dato il suo nome ad un tratto del Lungotevere in Roma.

Ingegnere Elettrotecnico
Guglielmo Marconi è definito il padre della radio anche, se molti altri scienziati ed inventori contribuirono all’invenzione della telegrafia senza fili (come per es. Faraday, Hertz, [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=10&mm=7#nikola_tesla_1]Nikola Tesla[/url], Edison), perché la sua realizzazione ottenneuna notevole diffusione nel tempo. Iniziò i suoi esperimenti giovanissimo, in casa sua, fino ad arrivare al grande successo della trasmissione transoceanica che gli regalò una enorme notorietà. Riuscì a trasmettere il primo segnale radio nel 1895 dalla finestra di casa sua. Nel 1899 fece un collegamento radio attraverso la Manica dalla Francia all’Inghilterra e nel 1901, ne fece un’altro dalla Cornovaglia all’America Settentrionale. Nel 1924 trasmise per la prima volta la voce umana fra l’Inghilterra e l’Australia e nel 1930, dal panfilo Elettra ancorato a Genova, accese le luci del municipio di Sidney in Australia (22.000 km di distanza) grazie ad un segnale radio. Marconi venne insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 1909, ricevette 15 lauree ad honorem, fu Senatore d’Italia (1914), Marchese, Presidente dell’Accademia italiana (1930), Presidente del C.N.R., Professore di Onde Elettromagnetiche all’Università di Roma, Cavaliere di Gran Croce del Royal Victorian.

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