Biografia
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Di nobile famiglia (Julia), essendo nipote del generale Gaio Mario, iniziò prestissimo la carriera militare e nel tempo ricoprì molti ruoli importanti (questore in Spagna nel 70 a.C., edile nel 65 a.C., pontefice massimo nel 63 a.C., pretore nel 62 a.C., propretore nel 61 a.C.) Poi, nel 60 a.C. insieme a Pompeo e Crasso diede vita al primo Triumvirato. Fu console, poi ebbe il comando militare della Gallia che conquistò definitivamente nel 52 a.C. (ricordiamo De bello gallico da lui stesso scritto). Poi, dopo la morte di Crasso il clima politico di Roma cambiò: Pompeo sciolse il Triumvirato volendo diventare egli padrone dell’impero romano. Così Cesare tornò a Roma e lì scoppiò una guerra civile (De bello civili sempre da lui scritto). Alla fine Pompeo fuggì in Grecia e Cesare continuò le sue conquiste militari ex pompeiane in mezza Europa. Cesare, forte dei suoi successi, concentrò su di se molti poteri politici, facendo capire al Senato che intendeva instaurare un regime monarchico a scapito di quello repubblicano. Fu ucciso (Idi di marzo) con ventitrè colpi di pugnale al Teatro di Pompeo (ove si riuniva il Senato), il 15 marzo 44 a.C. da un gruppo di senatori capeggiati da Bruto (suo figlio adottivo) e Cassio. Passò alla storia la frase: Tu quoque, Brute, fili mi!

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