Biografia
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Naccque in una famiglia appartenente alla minoranza ebrea di lingua tedesca: Dopo gli studi classici, si iscrisse alla Facoltà di Legge. Nel 1904 scrisse il suo primo racconto “Descrizione di una battaglia”. Iniziò poi a tenere dei “Diari”, preziosi per capire la complessa personalità dell’autore che non riusciva a raggiungere una stabilità affettiva. Nel periodo tra il 1912 e il 1918 scrisse i racconti “Il fuochista”, “Il verdetto”, “La metamorfosi”. Nel 1917 si ammalò di tubercolosi e si ritirò dalle responsabilità della vita quotidiana, rifugiandosi nella letteratura. Nel 1919 scrisse “Lettera al padre”. Nel 1920 conobbe Milena Jesenska, traduttrice ceca delle sue opere, ma anche questo fu un amore incompiuto. Nel 1922 scrisse la parte più corposa de “Il Castello”. Morì nel sanatorio di Kierling , vicino a Vienna, dopo aver affidato all’amico Max Brod i suoi scritti, in parte ancora inediti e incompleti, con l’ordine di bruciarli. Tra questi c’era anche “Il processo, uno dei capolavori della letteratura novecentesca.

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