Fondata la Repubblica Italiana

Evento storico – fatto

Cantante, attore.
Il debutto risale al 1944, all’Ambra Jovinelli, ove cantò una canzone famosa di quel tempo: “Il cardellino”. Conobbe poi il maestro Ferroni che lo introdusse alla Radio ove divenne protagonista negli anni successivi. Nel 1947 incise con la Parlophon il suo primo disco: “Canzoncella” e “Serenatella dolce e amara”. Divenne poi il Reuccio (1955), con la sua voce limpida da tenore ed i suoi modi fermi e affabili e non disdegnò di interpretare alcuni ruoli in altrettanti film musicali degli anni 50 e 60. Vinse ben 4 volte il Festival di Sanremo (1955 “Buongiorno Tristezza”, 1957 “Corde della mia chitarra”, 1962 “Addio addio”, 1967 “Non pensare a me”). Tra i suoi moltissimi successi (quasi 50 milioni di dischi venduti) ricordiamo: “Granada”, “Binario”, “Il torrente”, “Buongiorno Tristezza”, “Messico e nuvole”. L’annuncio della sua prematura morte venne dato in diretta televisiva durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987 da [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=7&mm=6#pippo_baudo_1]Pippo Baudo[/url]. In seguito, grazie ad una raccolta di firme, venne dato il suo nome ad un tratto del Lungotevere in Roma.

Repubblica Italiana.
Finita la seconda guerra mondiale, il 2 giugno 1946, a seguito del Referendum Istituzionale promosso per scegliere fra Monarchia e Repubblica, l’Italia divenne una Repubblica. In realtà, anche se il referendum fu svolto il 2 giugno 1946, la Repubblica Italiana ebbe ufficilmente inizio il 18 giugno 1946; ovvero quando la Corte di Cassazione (costituita da diciannove magistrati) sancì la vittoria della Repubblica sulla Monarchia con dodici voti a favore e sette contrari (votò contro pure il presidente della Corte Giuseppe Pagano). Tornando al Referendum, il 54,3% degli elettori scelse la Repubblica, con uno scarto di circa 2 milioni di voti. Fu la fine della Monarchia e l’esilio dei Savoia (anche se, l’allora Re d’Italia Umberto II aveva già lasciato il paese il 13 giugno 1946). Fu scelto un emblema per rappresentare il logo della repubblica caratterizzato da una stella, una ruota dentata, rami di ulivo e di quercia ossia: solidarietà, attività lavorativa, volontà di pace e dignità del popolo.

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