Federico Fellini

Biografia

Cantante, attore.
Il debutto risale al 1944, all’Ambra Jovinelli, ove cantò una canzone famosa di quel tempo: “Il cardellino”. Conobbe poi il maestro Ferroni che lo introdusse alla Radio ove divenne protagonista negli anni successivi. Nel 1947 incise con la Parlophon il suo primo disco: “Canzoncella” e “Serenatella dolce e amara”. Divenne poi il Reuccio (1955), con la sua voce limpida da tenore ed i suoi modi fermi e affabili e non disdegnò di interpretare alcuni ruoli in altrettanti film musicali degli anni 50 e 60. Vinse ben 4 volte il Festival di Sanremo (1955 “Buongiorno Tristezza”, 1957 “Corde della mia chitarra”, 1962 “Addio addio”, 1967 “Non pensare a me”). Tra i suoi moltissimi successi (quasi 50 milioni di dischi venduti) ricordiamo: “Granada”, “Binario”, “Il torrente”, “Buongiorno Tristezza”, “Messico e nuvole”. L’annuncio della sua prematura morte venne dato in diretta televisiva durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987 da [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=7&mm=6#pippo_baudo_1]Pippo Baudo[/url]. In seguito, grazie ad una raccolta di firme, venne dato il suo nome ad un tratto del Lungotevere in Roma.

Regista.
Iniziò nel 1938, appena trasferitosi a Roma, come giornalista e scrittore e disegnatore di scenette (ne scrisse anche per [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=27&mm=5#erminio_macario_1]Erminio Macario[/url]). Poi aprì, nel 1943 una bottega ove vendeva disegni e caricature e lì, un giorno fece l’incontro con Roberto Rossellini che lo iniziò alla carriera di sceneggiatore nel cinema con Roma città aperta. Seguirono molte altre collaborazioni finché, nel 1952 debuttò come regista con Lo sceicco bianco. Fu un insuccesso, ma senza perdersi d’animo iniziò la sua seconda regia con I vitelloni, del 1953, con [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=15&mm=6#alberto_sordi_1]Alberto Sordi[/url], che spopolò vincendo anche un Leone d’oro. Da allora non smise più di sfornare successi (ricordiamo ‘La strada’ del 1954 con Giulietta Masina – sua moglie – e con le musiche di Nino Rota) ed anche veri capolavori come ‘La dolce vita’ del 1960, con [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=28&mm=9#marcello_mastroianni_1]Marcello Mastroianni[/url], Otto e mezzo del 1963 con [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=28&mm=9#marcello_mastroianni_1]Marcello Mastroianni[/url] e [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=15&mm=4#claudia_cardinale_1]Claudia Cardinale[/url], ed Amrcord del 1973, con Dina Adorni. Ultimo suo lavoro come regista fu la realizzazione di tre spot pubblicitari per la banca ri Roma nel 1991. Ebbe molti riconoscimenti e vinse molti premi tra cui 5 Oscar.

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