Biografia
XXXX
Nacque da padre linguista, docente all’università, perso in giovane età e madre di famiglia di proprietari terrieri; compì studi fisico – matematici e si laureò nel 1908 con una tesi sulla filosofia scientifica alla Università Jagellonica di Cracovia. Intanto lesse “Il ramo d’oro” di James Frazer, fu aiutato dalla madre per problemi alla vista. Trasferitosi in Germania, precisamente a Lipsia, seguì le lezioni e venne influenzato dallo psicologo Wilhelm Wundt; si avviò allo studio dell’antropologia studiando alla London School of Economics and Political Science, nel 1910. Si occupò di studiare l’organizzazione famigliare delle popolazioni dell’Australia. Conseguì una sorta di dottorato di ricerca nel 1913; l’anno dopo partì per l’Australia per prendere parte a un convegno, ma giunto a destinazione venne bloccato dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Essendo un polacco (la Polonia era parte dell’impero Austro-Ungarico) in territorio britannico, venne mandato al confino nell’arcipelago melanesiano. Stabilitosi per alcuni anni, compì delle ricerche etnografiche intensive sul terreno. Tornò in Inghilterra col finire della guerra, conseguì il dottorato di ricerca nel 1922, stesso anno di pubblicazione della sua prima monografia “Argonauti del Pacifico occidentale”, sulla sua ricerca alle Trobriand svolta nel periodo di permanenza forzata nell’arcipelago melanesiano. Fu considerato il padre della ricerca etnografica sul terreno. All’età di circa 40 anni ottenne una cattedra di antropologia alla London School of Economics, alla quale diede il nome antropologia sociale, un po’ per contrastare la cattedra di antropologia culturale dell’università concorrente, la University Collage London. Divenne uno dei più importanti antropologi sociali a livello mondiale; si occupò di rettificare la voce “antropologia” della Enciclopedia Britannica, nel 1926, prima scritta da Edward Burnett Tylor e poi da Elliot Smith; ai suoi seminari ebbe tra i suoi allievi nomi importanti come Jomo Kenyatta, presidente del Kenya 1963 – 64, Raymond Firth, [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=21&mm=9#edward_evan_evans_pritchard_1]Edward Evan Evans-Pritchard[/url]. I suoi studi si incentrarono principalmente sulle forme di parentela dei Trobriandesi e sul kula, forma di scambio circolare di oggetti, come collane di conchiglie rosse dette Spulava e bracciali di conchiglie bianche dette Mwali, tra diverse popolazioni melanesiane. Tra le opere più importanti si ricordano, oltre a quelle sopraccitate, “Crime and Custom in savane Society” nel 1926 e “Sesso e repressione sessuale tra i selvaggi” del 1927. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si spostò negli U.S.A., insegnò all’Università di Yale ove morì nel 1942.

Lascia un commento