Evento storico – fatto
Furono 28 le vittime (19 italiani: 12 dell’Arma dei Carabinieri, 5 dell’Esercito, 2 civili e 9 iracheni) e 20 i feriti dell’attentato kamikaze di Nasiriyah (circa 375 chilometri a sud della capitale Bagdad) del 12 novembre 2003 contro i militari dell’Arma dei Carbinieri presenti in Iracq per l’operazione Antica Babilonia. Intorno alle ore 10:40 (ora locale), esplosero due autoveicoli imbottiti di esplosivo, pilotate da 4 suicida appartenenti ad Al Qaeda, davanti alla base italiana dei Carabinieri dell’MSU (multinational specialized unit), allocata presso l’ex camera di commercio (Animal House) situata sulla riva del fiume Eufrate. I veicoli, pur non riuscendo ad arrivare vicinissimi agli edifici perché fermati prima (da barriere esterne e da un breve conflitto a fuoco), ne causarono il parziale crollo data la enorme potenza distruttiva dei circa 300 Kg di esplosivo che trasportavano. Unanime e totale il cordoglio di tutte le fasce sociali, politiche e istituzionali italiane ed internazionali.
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