Amedeo Modigliani

Biografia

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Pittore, scultore
Appartenente ad una famiglia ebrea, già dall’infanzia fu di salute cagionevole, si ammalò di pleurite, di tifo ed infine di polmonite. Nel 1902 s’iscrisse alla Scuola Libera di Nudo a Firenze e due anni dopo, a Venezia, frequentò i corsi presso l’Istituto di Belle Arti. Ben presto, convinto di non aver più nulla da imparare in terra italiana, decise di realizzare le sue ambizioni a Parigi. A Montmartre, alla locanda il Lapin Agile, fece amicizia con Utrillo; al Bateau-Lavoir incontrò tra gli altri [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=25&mm=10#pablo_picasso_1]Pablo Picasso[/url], Derain, Salmon e Apollinaire. Si appassionò alla scultura, nel 1907 riuscì ad esporre al Salon d’Automne, dove ebbe l’occasione di ammirare molte opere di Cézanne. Nel 1910 presentò sei opere al XXVI Salon des Indépendants senza però ricevere nessun commento da parte della stampa e della critica. Iniziò così il periodo più nero e scarsamente produttivo di tutta la sua esistenza. Lo stato di miseria in cui giacque e l’assunzione sempre più considerevole di alcool e droghe lo trasformano in un artista dissoluto e senza regole. Nel 1917 incontrò Jeanne Hébuterne e se ne innamorò perdutamente. Nel 1918 nacque la piccola Jeanne. Il 24 gennaio 1920 Modigliani morì di meningite tubercolare, due giorni dopo Jeanne, incinta all’ottavo mese, si uccise gettandosi dalla finestra al 5º piano della casa natale. Oggi riposano assieme nel cimitero parigino di Père Lachaise.

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