Alberto Castagna

Biografia

Cantante, attore.
Il debutto risale al 1944, all’Ambra Jovinelli, ove cantò una canzone famosa di quel tempo: “Il cardellino”. Conobbe poi il maestro Ferroni che lo introdusse alla Radio ove divenne protagonista negli anni successivi. Nel 1947 incise con la Parlophon il suo primo disco: “Canzoncella” e “Serenatella dolce e amara”. Divenne poi il Reuccio (1955), con la sua voce limpida da tenore ed i suoi modi fermi e affabili e non disdegnò di interpretare alcuni ruoli in altrettanti film musicali degli anni 50 e 60. Vinse ben 4 volte il Festival di Sanremo (1955 “Buongiorno Tristezza”, 1957 “Corde della mia chitarra”, 1962 “Addio addio”, 1967 “Non pensare a me”). Tra i suoi moltissimi successi (quasi 50 milioni di dischi venduti) ricordiamo: “Granada”, “Binario”, “Il torrente”, “Buongiorno Tristezza”, “Messico e nuvole”. L’annuncio della sua prematura morte venne dato in diretta televisiva durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987 da [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=7&mm=6#pippo_baudo_1]Pippo Baudo[/url]. In seguito, grazie ad una raccolta di firme, venne dato il suo nome ad un tratto del Lungotevere in Roma.

Giornalista, conduttore televisivo
Iniziò la carriera giornalistica al Piccolo di Trieste. Nel 1982 fu assunto al Tg2 come cronista ed inviato speciale. Fu [url=https://www.ilnino.it/almanacco/almanacco.aspx?gg=7&mm=6#pippo_baudo_1]Pippo Baudo[/url], nel 1988 a proporlo al grande pubblico affidandogli i collegamenti esterni di Serata d’onore. Cominciò così a salire la popolarità di Alberto Castagna, specie quando, grazie a Michele Guardì, divenne conduttore dei Fatti vostri su RAI 2 (per dare il cambio a Fabrizio Frizzi). Nel 1993 passò a Mediaset e lì condusse il programma più popolare della sua carriera: Stranamore. Nel 1998 ebbe grossi problemi di salute (doppio aneurisma all’aorta) che lo costrinsero all’assenza dallo schermo fino al 2001. Tornò quindi a condurre Stranamore ma la sua salute non ebbe più una vero recupero. Si spense il primo marzo 2005 a causa di un’emorragia interna.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *