OGGI NACQUE
ID: 267

Virginia Katherine McMath
16 luglio 1911
Independence, Missouri - Stati Uniti d'America
Fu una domenica di 101 anni fa.
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Scomparve il
25 aprile 1995
Rancho Mirage, California - Stati Uniti d'America
Aveva 84 anni.
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(A cura di A. Fleres)
Attrice, ballerina, cantante.
Prese il cognome Roger dal secondo marito di sua madre. Fin da bambina ebbe una passione per la danza tanto che, nel 1925 all'età di 14 anni, vinse un importante concorso di charleston nel Texas che la iniziò alla vita di spettacolo. Debuttò il 25 dicembre 1929 a Broadway in uno spettacolo musicale chiamato Top Speede. Poi iniziò la carriera cinematografica (in tutto girò più di 80 film), debuttando nel 1930 in Gioventù di Manhattan, fino ad incontrare Fred Astaire nel 1933 (nel film Carioca) e, dal 1934, fare con lui coppia fissa fino al 1937. Insieme girarono molti film tra cui Cappello a cilindro, Follie d'inverno, Seguendo la flotta, Voglio danzare con te, Girandola. La storia dell'uione artistica tra Ginger e Fred diede lo spunto per un film di Federico Fellini del 1985 con Giulietta Masina e Marcello Mastroianni. Continuò a lavorare per il grande schermo fino al 1984. Nel 1940 Ginger Rogers vinse il premio Academy Award quale migliore attrice nel film Kitty Foyle. Nel 1991 pubblicò la sua autobiografia.
OGGI SCOMPARVE
ID: 604

16 luglio 1993
Milano - Italia
Fu un venerdì di 19 anni fa.
Aveva 69 anni.
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Nacque il
09 febbraio 1924
Vicenza - Italia
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(A cura di R. Zucaro)
Filosofo
Nacque da famiglia di origine pugliese. Si iscrisse, dopo aver frequentato il liceo, all’Università degli Studi di Torino, facoltà di Giurisprudenza. Basò i suoi studi sulla filosofia del diritto, sul pensiero filosofico idealistico italiano, su tesi di Giovanni Gentile e Benedetto Croce, in particolar modo al pensiero di Mario Allara. Nel 1944 seguì le lezioni di filosofia del diritto tenute da Norberto Bobbio, che sostituì Gioele Solari. Si laureò nel 1946 con una tesi riguardante la persona nella filosofia giuridica. Continuò la sua formazione accademica laureandosi in scienze politiche due anni dopo, indicando come relatore per la seconda volta il filosofo giurista Gioele Solari. Divenne assistente di Norberto Bobbio, dopo la seconda laurea, fino al 1950, collaborando all’organizzazione di seminari sul materialismo storico. Si interessò alla semiotica del linguaggio prescrittivo e al metodo giuridico, contribuì alla svolta prescrittivistica e si impegnò attivamente in questioni di etica e bioetica. Lasciata la carriera universitaria, si dedicò alla magistratura, pur conseguendo nel 1954 la libera docenza di Filosofia del diritto all’Università di Milano. Due anni dopo, a fianco di Renato Treves, svolse un corso di dottrina dello Stato. Negli anni accademici 1960-1961 e 1961-1962 si spostò a Perugia dove insegnò Filosofia del diritto e dal 1965 divenne professore ordinario. Fu membro e fondatore, insieme a Ludovico Geymonat, del Centro di studi metodologici di Torino, socio dell’Accademie delle Scienze della medesima città e dal 1973 direttore dell’Istituto per la scienza per l’amministrazione pubblica. Fece parte della direzione della Rivista di filosofia del diritto e di Sociologia del diritto. Negli anni compresi tra il 1985 e il 1992 venne insignito delle seguenti cariche: presidente della Società italiana di filosofia giuridica, vicepresidente del Comitato Nazionale di Bioetica e presidente onorario della Società italiana di filosofia analitica. Dedicò dei lavori a due filosofi, Richard Hare, filosofo morale, e Felix Oppenheim, filosofo della politica. Introdusse i loro pensieri in Italia, dedicando un’accurata analisi all’opera “The Language of Morals”, 1952, di Richard Hare e collaborando con Felix Oppenheim, insieme a Norberto Bobbio, a un dibattito sulla libertà politica. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Esistenzialismo e marxismo. Saggio sulla giustizia” del 1949 e “Diritto e analisi del linguaggio”, curato da Scarpelli nel 1976.
OGGI NELLA STORIA
ID: 268

16 luglio 1965
Courmayeur, Italia - Chamonix, Francia
Fu un venerdì di 47 anni fa.
(A cura di A. Fleres)
Fu per lungo tempo il traforo più lungo al mondo con i suoi 11,6 Km circa di lunghezza totale (4 in italia e 7,6 in Francia). Il traforo del Monte Bianco collega Courmayeur, in Valle d'Aosta, a Chamonix, in Francia. I lavori durarono 6 anni, dal 1959 al 1965 ed impiegarono circa 350 lavoratori per un totale di circa 4 milioni e mezzo di ore lavorative. Migliaia di tonnellate di roccia fatta saltare in aria e migliaia di tonnellate di cemento armato per consolidare il tunnel sono solo alcune delle cifre che caratterizzano l'enormità dell'opera. In realtà, già nel 1814 vi furono richieste della popolazione per la realizzazione dell'opera, e dal 1835 in poi, di tanto in tanto, qualche ingegnere metteva all'attenzione dei politici un suo progetto di fattibilità. Fu però nel 1946, che l'ingegnere torinese, il conte Dino Lora Totino, e l'ingegnere Vittorio Zignoli, docente al Politecnico di Torino, resero possibile l'inizio dei lavori avvenuto (dopo anni di burocrazie) l'8 gennaio1959 in Italia e il 30 maggio 1959 in Francia (nel 1957 furono fondate le società, italiane e francesi, responsabili dei lavori). Le due società (che traforarono il monte, partendo ognuna dal proprio versante ) si incontrarono, nel cuore della montagna, il 4 agosto del 1962 e lo scarto sull'asse della strada fu minimo: appena 12 cm. L'inaugurazione avvenne il 16 luglio 1965 alla presenza dei rispettivi capi di Stato: Il presidente della Repubblica italiana Giuseppe Saragat e quello francese Charles De Gaulle. Il traforo del Monte Bianco fu aperto al traffico 3 giorni dopo, il 19 luglio 1965. Per l'occasione, i due Stati emisero due francobolli commemorativi. In 34 anni di esercizio, dal 1965 al 1999, con un transito complessivo di 16 milioni di automezzi, si verificarono 32 incidenti, di cui 17 con camion, con 3 vittime e 40 feriti e 15 casi di incendio con 3 feriti. Fino al tragico incidente del 24 marzo 1999 quando un TIR prese fuoco a circa metà percorso causando così la morte di 39 persone e danni ingenti alle strutture. Il traforo rimase chiuso per tre anni.
OGGI NELLO SPORT
ID: 266

16 luglio 1950
Rio de Janeiro - Brasile
Fu una domenica di 62 anni fa.
(A cura di A. Fleres)
Vinto mondiale di Calcio (FIFA)
Vinse per la seconda volta il campionato mondiale di calcio. Vinse allo stadio Maracanà la finale contro il Brasile per 2 a 1. Reti di Schiaffino J. (66°), Ghiggia A. (79°) per l'Uruguay e Friaca A. (47°) per il Brasile. Arbitrò la partita il sig. Friaca A. di nazionalità inglese.
Le formazioni:
Per l'Uruguay: Lopez J.(allenatore), Maspoli R., Gonzalez M., Tejera E., Gambetta S., Andrade V., Varela O., Perez J., Miguez O., Ghiggia A., Schiaffino J., Moran R.
Per il Brasile: Costa F. (allenatore), Barbosa M., Augusto D., Juvenal A., Bigode J., Bauer J., Danilo A., Friaca A., Zizinho T., Ademir M., Jair R., Chico F.
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NOMI, ONOMASTICI E PATRONI
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OGGI ZODIACO
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CANCRO |
(dal 22 giugno al 22 luglio), il quarto segno dello zodiaco. Il cancro è un segno d'acqua di posizione cardinale, femminile e dominato dalla luna. La luna è abbinata, a seconda che si tratti di luna piena, scura, o frazionata a tre diverse divinià; nell'ordine: della nascita, della rinascita e della floridità. |
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