
pagina del 17 gennaio
OGGI NACQUE
ID: 612

17 gennaio 1881
Birmingham - Inghilterra
Fu un mercoledì di 129 anni fa.
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Scomparve il
24 ottobre 1955
Londra - Inghilterra
Aveva 74 anni.
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(A cura di R. Zucaro)
Antropologo
Inglese di nascita, il suo cognome è composto non solo da quello del padre, ma anche da quello della madre (Radcliffe). Rimase orfano di padre a soli cinque anni. Non riuscì a compiere i regolari studi, ma da autodidatta ottenne una borsa di studio e a ventuno anni riuscì ad entrare all'Università di Cambridge. Studiò filosofia e scienze naturali con il professor William Halse Rivers Rivers. Diede un'impronta naturalistica allo studio della filosofia. Compì le prime ricerche nell'arcipelago delle isole Andamane, Oceano Indiano, tra India e Indocina, con il metodo intensivo. Il primo libro, pubblicato nel 1922, lo stesso anno del primo libro di Bronislaw Malinowski, s'intotola "The Andaman Islander". Nel 1920 si spostò a Città del Capo per la prima cattedra di antropologia. Nel 1926 divenne professor a Sydney e rivestì il ruolo di dirigente dell'istituto di antropologia dell'università della città. Nel 1935 insegnò a Pechino, poi fu chiamato a Chicago e poi a Oxford nel 1937, dove rivestì il ruolo di primo vero docente di antropologia sociale. Divenne il più influente antropologo britannico dopo Bronislaw Malinowski. Introdusse il pensiero del sociologo Emile Durkheim in Inghilterra. Tra i suoi allievi spiccano i nomi di Edward Evans Pritchard, che lo affiancò a Oxford, e Mayer Fortes. Nel 1940 tenne una conferenza sullo studio dei sistemi di parentela, dividendo due metodi essenziali, quello di storia congetturale e quello di analisi strutturale. Espose la definizione di struttura sociale. L'antropologia sociale opera in favore della struttura sociale, che è "l'insieme di individui legati da relazioni sociali, implementati da diritti e doveri e caratterizzati da certe forme di comportamento". Definì così l'oggetto di studio dell'antropologia nelle relazioni sociali: evitare così lo studio delle emozioni e dei rapporti di affetto, campo più consono a uno psicologo, ma approfondire lo studio dei diritti e dei doveri all'interno di relazioni sociali.
ID: 168

Cassius Marcellus Clay Jr - Muhammad Alì
17 gennaio 1942
Louisville, Kentucky - Stati Uniti d'America
Fu un sabato di 68 anni fa.
(A cura di A. Fleres)
Pugile.
Iniziò la sua carriera di pugile giovanissimo in una palestra gestita da un poliziotto, Joe Martin, allenatore di boxe per hobby. Nel 1960, alle olimpiadi di Roma conquistè la megaglia d'oro di pugilato categoria massimi leggeri. Il primo titolo mondiale arrivò il 25 febbraio 1964, vinse contro Sonny Liston, per ko alla settima ripresa. Ma il titolo gli fu tolto d'ufficio nel 1967 (venne radiato ed arrestato) dato che si rifiutò di svolgere il servizio militare in Vietnam. Cambiò il suo nome in Muhammad Ali dato che abbracciò la religione musulmana e fece sua la causa di Martin Luther King e Malcom X. In seguito, nel 1970, fu riammesso nel pugilato e, il 30 ottobre 1974 riconquistò il titolo mondiale dei massimi battendo George Foreman all'ottava ripresa. Nel 1978 perse il titolo ma lo riconquistò a settembre dello stesso anno ai danni di Leon Spinks Annunciò il ritiro, ma torno nel 1980 per poi ritirarsi definitivamente. Nel frattempo, il morbo di parkinson lo aveva attaccato.
ID: 167

17 gennaio 1972
Vibo Valentia - Italia
Fu un lunedì di 38 anni fa.
(A cura di A. Fleres)
Attrice.
Milanese di adozione, iniziò a soli 13 anni a svolgere, seppur saltuariamente, la carriera di modella che in seguito divenne la sua principale attività. A 18 anni conobbe per caso Paola Petri che divenne la sua agente e la introdusse nel mondo dello spettacolo permettendole così di iniziare la carriera di attrice per la TV ed il cinema (debutto TV: nel 1991 con Piazza di Spagna di Florestano Vancini; debutto cine: nel 1994 con Ritorno a Parigi di Maurizio Rasio). Nel 2002 presentò, insieme ad Emanuela Arcuri e, naturalmente, a Pippo Baudo, il Festival di Sanremo.
OGGI SCOMPARVE
ID: 565

17 gennaio 1975
Siena - Italia
Fu un venerdì di 35 anni fa.
Aveva 75 anni.
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Nacque il
19 febbraio 1900
Siena - Italia
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(A cura di R. Zucaro)
Archeologo, storico dell'arte antica, politico
Appartenente alla stessa famiglia di papa Alessandro III, dopo il diploma di maturità proseguì gli studi in archeologia presso l'Università di Roma, laureandosi nel 1923. Sposatosi l'anno successivo con Maria Garrone, ebbe due figlie, Marta e Sandra. Con la pubblicazione della tesi sulla città etrusca di Chiusi, vicino Siena, lavorò presso il Museo archeologico di Firenze, occupandosi di etruscologia e dei rapporti con l'arte classica. Nel 1929 ottenne la cattedra di insegnante di archeologia presso l'Università di Cagliari, successivamente a Pisa. Due anni dopo si spostò a Groningen, in Olanda, dove insegnò archeologia classica. Nel 1933 tornò a Pisa, occupandosi di arte classica basandosi sugli studi di Riegl e Wickhoff, entrambi storici dell'arte. Fondò nel 1935, con Carlo Ludovico Ragghianti, uomo politico e storico dell'arte, la rivista "La critica dell'arte", sulla base delle idee dello storico Benedetto Croce. Nel '38 si spostò a Firenze per insegnare archeologia; intraprese interessanti studi sull'influenza che l'arte romana ebbe da quella ellenistica, trovandone la perfetta fusione nella colonna di Traiano. Dal 1956 insegnò a Roma per dieci anni. Raccolte di scritti come "Storicità dell'arte classica" e "Organicità e astrazione" risultarono importanti per il dibattito sull'arte antica. Oltre che di archeologia si occupò di politica: la più famosa rivista da lui fondata fu "Società", dove favorì dialoghi tra intellettuali, trattando argomenti inerenti alla politica. Morì nel 1975, lasciando un importante contributo all'evoluzione dello studio dell'arte antica attraverso l'archeologia.
ID: 588

Flavio Teodosio, Teodosio il Grande
17 gennaio 395
(Segovia) - Spagna
Fu un mercoledì di 1615 anni fa.
Aveva 48 anni.
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Nacque il
11 gennaio 347
(Segovia) - Spagna
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(A cura di R. Zucaro)
Imperatore romano
Figlio di un generale, l'Imperatore Graziano lo nominò co-imperatore nel 379, alla morte dell'Imperatore Valente. Il suo regno durò quattordici anni. Importante azione di Teodosio I fu quella di far diventare ufficalmente il cristianesimo religione di stato. Teodosio professava il credo niceneo che si contrapponeva all'arianesimo. Nel 381 convocò il primo concilio di Costantinopoli, con lo scopo di condannare le opinioni contrastanti al credo niceneo. Proibì poi tutti i riti pagani, conservando però gli oggetti come opere artistiche. Nel 383, l'Imperatore Graziano muore prima della battaglia contro Magno Massimo, proclamato imperatore della legione della Britannia. Con mossa astuta, per turlupinare l'avversario, Teodosio I pose un trattato di amicizia con Magno Massimo e in suo onore gli fece erigere una statua ad Alessandria. Nel 387, però, Magno Massimo muove guerra minacciando Milano, dove si trovavano Valentiniano II e la madre, che cercarono rifugio da Teodosio I. Quest'ultimo mosse guerra contro Magno Massimo, sconfitto nel 388. Nel 390 il popolo dell'odierna Salonicco si ribella e Teodosio ordina di sopprimere i rivoltosi. Ambrogio, vescovo di Milano, scrisse dunque una lettera piena di sdegno all'imperatore d'Oriente, che lo costrinse a una lunga penitenza. Il potere del cristianesimo e di Ambrogio, in quel periodo, si rivelarono a volte superiori rispetto a quelli degli imperatori, con un'influenza nell'agire degli stessi, come possiamo vedere per il caso dell'altare della Vittoria, cui protagonisti furono, oltre al promotore della parola del Senato Simmaco, anche l'Imperatore Valentiniano II e Teodosio I, che impauriti dal potere che rappresentava il vescovo non osarono contraddirlo. Il cristianesimo comincia a farsi strada, soprattutto con il tardo antico, che inizia più o meno con la morte di Teodosio I. L'imperatore governò, per un breve periodo, come unico imperatore, dopo la morte dell'Imperatore Valentiniano II, e dopo aver sconfitto l'usurpatore Flavio Eugenio. Morì nel 395.
Legenda Anniversari
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Esempio anni trascorsi:
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NOMI, ONOMASTICI E PATRONI
Deriva dal greco e significa "nato prima".
Sant'Antonio Abate, detto anche Sant'Antonio l'Anacoreta e Sant'Antonio del Fuoco, visse in Egitto tra il 251 e il 356. Nato in una ricca famiglia, rimase orfano a circa vent'anni e decise di rinunciare alla sua erdità scegliendo di trascorrere una vita in solitudine e preghiera nel deserto. Le notizie sulla vita del santo ci sono giunte attraverso la biografia del suo discepolo Sant'Atanasio. Nel 311, mentre imperversava la persecuzione dei cristiani ordinata dall'imperatore Massimino Daia, Antonio lasciò il suo eremo e si recò ad Alessandria per portare conforto ai fratelli perseguitati e fu sostenitore di Sant'Atanasio nella lotta contro l'arianesimo. Una leggenda popolare narrava che, quando ancora non esisteva il fuoco, gli uomini chiesero aiuto a Sant'Antonio per difendersi dal freddo, così egli si recò all'inferno e, con l'aiuto del suo maialino che non lo abbandonava mai, riuscì a rubare il fuoco ai diavoli e a portarlo sulla terra. Grazie a questa leggenda Sant'Antonio diventò protettore di tutti coloro che, per qualche motivo, sono collegati al fuoco, compreso chi è affetto da herpes zoster, detto anche "fuoco di Sant'Antonio". Durante la sua vita, Sant'Antonio organizzò parecchie comunità di eremiti anche se non stilò mai una vera e propria regola che fu invece redatta dopo la sua morte avvenuta il 17 gennaio 356, quando era già ultracentenario. Ebbe quindi origine l'ordine dei Canonici regolari di Sant'Antonio. Poiché il santo era stato designato anche protettore dei maiali, i monaci di quell'ordine ebbero il privilegio di poterli allevare e farli circolare liberamente per le vie dei paesi dove si trovavano i loro monasteri; il grasso degli animali veniva usato negli ospedali annessi ai monasteri per ungere e curare i corpi degli ammalati di herpes zoster. Sant'Antonio Abate è anche protettore dei macellai, dei salumieri, dei canestrai e degli animali domestici.
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OGGI ZODIACO
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CAPRICORNO |
(dal 22 dicembre al 21 gennaio), il decimo segno dello zodiaco. Il capricorno è un segno di terra di posizione cardinale, femminile e dominato dal pianeta saturno. Saturno prese il nome dal Dio della fertilità dei campi e della prosperità dei raccolti agricoli. |
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Oggi è venerdì 30 luglio 2010, 211º giorno nella 31ª settimana del corrente anno (non bisestile). Hai aperto questa pagina alle 12:38:35. Quest'anno, capodanno cadde di venerdì mentre S. Silvestro cadrà di venerdì, a proposito, mancano 154 giorni al gran cenone!
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